XVIII LA LUNA

XVIII La Luna – tecnica mista su tela 65x130cm

Durante la mostra (ancora in corso fino al 3 Dicembre) la luna è un soggetto ricorrente nei miei dipinti ed essendo il tema dell’esposizione, non poteva assolutamente mancare la diciottesima carta dei tarocchi ed io ho scritto qui per voi alcuni dei significati più importanti di questo arcano maggiore.

Nei Tarocchi la diciottesima carta degli Arcani Maggiori rappresenta l’archetipo femminile materno per eccellenza, la Madre Cosmica.

La capacità di entrare in connessione con l’invisibile, le pratiche occulte, le cose nascoste, sono altri aspetti che rappresentano questa carta. La Luna significa la presenza femminile, non necessariamente una amante ma una madre, una sorella o una amica.

E’ la carta del misero, della magia, della creatività, dell’intuizione, dei sogni.

Per una donna La Luna è presagio di una realizzazione profonda. Per un uomo, esorta a coltivare qualità femminili come la sensibilità, l’intuizione, ecc.

In questo dipinto ho messo il Triscele al posto del granchio poiché anche esso rappresenta l’eterno divenire, è la rinascita che governa il Cosmo. Le tre sfere sono i tre elementi: Acqua, Terra e Aria. Il fuoco è nel centro, energia che si diffonde grazie all’unione delle tre aspirali ma anche il granchio simboleggia l’immortalità, cambiando il guscio.

Le due creature al posto dei cani o lupi sono la rappresentazione dell’uomo e della donna, lo yin e yang, che tengono una palla di luce viola e proteggono il cammino verso l’invisibile, o verso il mondo dell’inconscio , mistero dell’anima, segreti…

Aspetti positivi di questo arcano: possiamo fidarci delle percezioni psichiche e usare la riflessione; non bisogna spaventarsi dai pericoli e delle avversità nel cammino professionale; indica la madre o una donna affascinante e misteriosa; gestazione, attrazione; medianità.

Aspetti negativi sono: Follia; solitudine; vampiri di energia; segreti; bambino in cerca di amore materno; relazioni nascoste; malattie legate all’acqua; adulazioni, stregoneria.

Odara